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Tamburello maschile - Una sconfitta che non fa male

Missione a Rocca d'Arazzo (At) per la compagine maschile di tamburello. Anche se chiamarla maschile è un po' azzardato dopo l'ultima partita. Proprio così, a causa delle defezioni di Bragastini, Marchisio, Pecorella e Roffredo, i brusaschesi hanno dovuto reinventare la formazione. A De Pasqualin e Guzzon, unici giocatori di ruolo disponibili, è stato aggiunto Giachino, impegnato con l'ASD Brusasco a pallapugno, ma mai a tamburello, e tre ragazze (Dorato, Frola e Liffredo). Questo non ha in alcun modo violato il regolamento che permette una formazione mista nelle categorie inferiori, qual è quella in cui militano i brusaschesi.
All'andata gli astigiani erano stati battuti 16-8, dunque l'obiettivo dei ragazzi in maglietta rossa era quello di fare almeno nove giochi per portarsi in vantaggio nella classifica avulsa in caso di arrivo a pari punti.
E così è stato. Dopo un inizio in sordina, con un parziale di 0-5 a favore della formazione di casa, l'ASD Brusasco ha iniziato a ingranare e rimontare poco alla volta fino ad arrivare ad appena un gioco dal pareggio sul 10-11. A quel punto i due fondocampisti hanno iniziato a sentire la stanchezza e la vottoria è stata consegnata su un piatto d'argento ai giovani avversari.

Le consuete pagelle, in quest'occasione decise collegialmente da tutta la squadra sulla via del ritorno:
De Pasqualin - 6,5: gioca perennemente a fondo campo con un rendimento eccelso sopratutto nella parte centrale del match. Chiude con la spia della riserva accesa non riuscendo più a colpire un pallone, che sia uno, in modo decente. GAMBERO ROSSO
Dorato - 6,5: come tutte le ragazze presenti è alla prima partita a tamburello, ma ha dalla sua l'esperienza a pallapugno. Così da terzino riesce a intercettare qualche pallone, andando oltre le più rosee aspettative. UTILE
Frola - 7: la sua carriera, se così la possiamo chiamare, da giocatrice di sport sferistici si ferma a tre miseri allenamenti di pallapugno. Eppure intercetta tantissimi palloni, alcuni anche forti, finendo per essere la migliore tra le tre ragazze. PREDESTINATA
Giachino - 6: ha dalla sua la grinta, una grande velocità e l'agilità, ma per il resto non riesce a lasciare la sua impronta sul match. Parte mezzovolo e qualcosa di buono combina, poi cade nell'oblio e di conseguenza va in fondo al campo dove gli ottimi colpi vengono bilanciati dagli errori. GRILLO
Guzzon - 8: inizia da fondocampista svolgendo il compitino senza lasciarsi ricordare per nulla di eccelso. Quando si sposta in mezzo al campo invece il rendimento migliora notevolmente con una miriade di pallette chiuse e qualche tuffo utile per lo spettacolo, ma un po' meno per le sue gambe che finiscono la partita un po' scorticate. MILITE
Liffredo - 5,5: niente da fare. Il suo ruolo naturale a tamburello, così come a pallapugno, è fondocampista. Ma in questa partita, con le palline che viaggiavano a grande velocità, alle ragazze è stato riservato il ruolo di intercettatrici piuttosto che quello di spingere dal fondo del campo. Dopo qualche vano tentativo s'è accomodata in panchina. CASSANO

La prossima partita sarà venerdì 3 luglio a Cinaglio, l'ultima della stagione prima degli eventuali play off.

Raffaele Guzzon || 28/06/2009 09:56.14 || Creative Commons License

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Aggiornamento: 04 dicembre 2014
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