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Pallapugno femminile - Il Gabiano vola più in alto della Fenice

Gabiano 1 – ASD Brusasco: 3-1 (5-3 1-5 5-0 5-3)
ASD Brusasco: Bonfante Giulia, Liffredo Anna, Merlone Francesca, Saroglia Eleonora. A disposizione Bordin Elena.
L'intera partita è visibile sulla Tv dell'ASD Brusasco.

CERRINA (AL) - Parte con il piede sbagliato l'avventura femminile nel campionato cadetto di pallapugno. Le ragazze allenate da Guzzon non sono riuscite a prevalere su Gabiano 1, riuscendo a strappare appena un set. Le avversarie sono apparse toniche fin dai primi scambi e notevolmente migliorate dal punto di vista tecnico rispetto al torneo San Luigi di giugno, ultima data in cui erano state messe di fronte alle brusaschesi.
Al miglioramento gabianese, però, non è seguito un altrettanto incremento delle prestazioni brusaschesi. Infatti nella partita di ieri l'ASD Brusasco è andata incontro a notevoli difficoltà in battuta, probabilmente causata dall'abitudine ad allenarsi su un campo lungo appena 18 metri (minimo regolamentare), quattro in meno dei 22 metri di lunghezza del campo di Cerrina (il massimo previsto dal regolamento federale).
Detto ciò, qualcosa da salvare c'è, eccome. Innanzitutto la grinta messa in campo, condita da qualche sana incazzatura durante e dopo la partita, segno dell'attaccamento alla maglia. A questo aggiungiamoci il buono stato di forma di un paio di giocatrici, Liffredo e Saroglia. Altre hanno sfigurato ieri, ma sono attese al riscatto già nel prossimo incontro di Refrancore.

La cronaca.
L'ASD Brusasco è scesa in campo in ritardo, quando il risultato del primo set è già di 3-0 per le avversarie. Set chiuso? Macchè, da lì pare essere girato il vento. Le brusaschesi, come la Fenice (simbolo di Brusasco) sembrano riuscite a risollevarsi e dare prova di un buon potenziale. Il primo set è stato perso 5-3, ma il secondo si è concluso 5-1 per i rossoneri. A guardare il parziale degli ultimi undici giochi c'è da stropicciarsi gli occhi: otto giochi conquistati dall'ASD Brusasco e appena tre da Gabiano 1. Fantastico.
Peccato che a quel punto ci sia il crollo verticale. Un paio di turni di battuta tirati con la catenella, un altro paio di giochi persi dopo che il risultato era sul 40 pari, ecco che il terzo set si conclude con uno 0-5 senza appello. Nell'arco dell'intero set le brusaschesi non sono riuscite a tirarsi su, senza che il timeout potesse in alcun modo cambiare l'inerzia di una porzione di match giocata a senso unico. Proprio in questi frangenti ha pesato l'assenza di Veggian che avrebbe potuto dare il cambio a Bonfante.
Il quarto set si è poi rivelato l'ultimo. Dopo un inizio sulla falsa riga di quanto già visto, il Gabiano 1 ha sofferto il ritorno delle brusaschesi, riuscendo comunque a imporsi per 5-3.

Pagelle:
Bonfante – 5,5: i nutrizionisti consigliano un bel piatto di pasta prima delle partite, ma sorge il dubbio che lei abbia mangiato solo un'insalatina ieri sera. Fatica oltremodo a mandare i palloni dalla sua zona di competenza (fondocampo) all'estremità opposta. Per non parlare dei servizi, difficilmente oltre la linea dei terzini. ERBIVORA
Bordin – 6: parte in panchina, a causa dello scarso allenamento alle spalle e rileva Merlone come terzino a metà del secondo set. Coltiva l'orticello e qualche pallone buono lo chiude anche all'inizo, ma dal terzo set sono più le palle che sfiora appena rispetto a quelle chiuse. AUTO SPEGNIMENTO
Liffredo – 7: commette pochi errori ed è l'unica a riuscire a mandare la palla nel fondocampo opposto. Capisce lo stato di forma della compagna di reparto e corre a destra e sinistra a recuperare palloni, lasciando talvolta scoperta la propria zona. Purtroppo sono pochi le palle chiusi con violente schiacciate, suo autentico punto di forza. Quando il suo braccio si alza oltre la spalla sembra quasi timoroso e non convinto di poter fare del male. FUCILE A SALVE
Merlone – 5,5: le viene data fiducia facendola partire titolare e con il primo turno di battuta, ma lei non ricambia con una prestazione adeguata. Batte male e da terzino sono timidi i segnali di ripresa. Esca a metà del secondo set con la convinzione che qualcosa di buono è stato fatto, ma tanto altro è ancora da fare e migliorare. CTRL+ALT+CANC
Saroglia – 7-: “Finalmente un vero terzino!” ha detto qualcuno alla vigilia del match, dopo averla osservata negli allenamenti. In effetti tocca tanti palloni, entrando spesso nel vivo del gioco. Si muove, si tuffa, incurante di un ginocchio ancora da testare appieno. Però finisce talvolta con lo strafare, colpendo palloni troppo alti per essere chiusi adeguatamente e infatti capita che finiscano morbidi verso le avversarie. ESAGERATA
All. Guzzon - 6: un fantasma a fondocampo, avaro di incitamento e suggerimenti, magnanimo di occhiatacce. Ha dalla sua che le ragazze hanno spesso saltato gli allenamenti, difficile per cui trovare un'amalgama per il povero mister. Ieri sera per le ragazze ci sarebbe voluto un mago che infondesse un po' di forza ai loro tiri più che un allenatore. CAMOMILLA

Il prossimo incontro sarà mercoledì 20 gennaio alle 21 a Cerro Tanaro (At) contro la Refrancorese.

ASD Brusasco || 13/01/2010 12:14.40 || Creative Commons License

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Aggiornamento: 04 dicembre 2014
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