Crea sito

Pallapugno maschile - Sconfitti con onore

Vignale Il Mongetto - ASD Brusasco: 3-2 (4-5 5-0 5-4 4-5 5-3)
ASD Brusasco: De Pasqualin Mauro, Guzzon Raffaele, Pecorella Dario, Roffredo Matteo.
L'intera partita è visibile sulla Tv dell'ASD Brusasco.

vignale_mongetto_asdbrusasco_15012010.JPGVIGNALE (AL) - Dopo l'incontro di ieri sera si può dire che l'ASD Brusasco c'è. Eccome. I rossoneri hanno dato prova di un buono stato di forma in occasione della prima uscita stagionale del campionato di serie A di pallapugno.
E dire che la squadra avversaria si chiamava Vignale Il Mongetto. Quella squadra che nel 2009 si è laureata campione di serie A. Logico dunque che gli addetti ai lavori si aspettassero una partita a senso unico, ma non è stato così. L'intero match, fatto salvo per il secondo set, è stato giocato alla pari, punto su punto, con i brusaschesi che sono riuscti a mettere in difficoltà i campioni in carica.
Il Mongetto ha mostrato notevole carattere e voglia di vincere, compiendo però alcuni errori sulla linea dei fondocampisti ed è proprio lì che De Pasqualin e Guzzon hanno concentrato il loro gioco riuscendo, sopratutto il primo, ad essere letale al servizio. Pecorella e Roffredo hanno dato prova di ritrovata brillantezza, riuscendo a dare il loro contributo nell'intercettare i palloni che viaggiavano bassi sulla linea mediana.

La cronaca.
Prima dell'inizio del match si respirava un'aria insolita all'interno della palestra. I brusaschesi assaporavano la “prima” in un mix di allegria e tensione, tra la voglia di giocare e un po' di paura al cospetto di un avversario infinitamente più forte sulla carta. E invece, dopo sette minuti l'ASD Brusasco si era già portata sul 4 a 0. I servizi di De Pasqualin e Guzzon avevano sorpreso la retroguardia vignalese e la coppia Pecorella-Roffredo era abile nell'alzare un muro a metà campo. A quel punto è uscito allo scoperto Il Mongetto, riuscendo a pareggiare il computo dei giochi. Quello decisivo è finito a favore degli ospiti che sono così riusciti a portarsi a casa il primo set.
Così com'erano stati bravi fino a quel punto i rossoneri, così sembrano sopirsi da quel momento. Zero potenza nei colpi da fondocampo e una linea dei terzini che sembra un groviera, ecco che il secondo set scivola via con un perentorio 5-0 per i campioni in carica. La reazione brusaschese si vede solo alla terza ripresa, dando prova di una rinnovata vitalità in tutti i reparti, anche se è il Vignale a vincere 5-4 e conquistare un altro punto portandosi così 2-1 nel computo dei set.
Il set successivo è un continuo botta e risposta. Giochi conquistati dopo esser arrivati sul 40-40 e un 4-4 da cui può arrivare il pareggio o la fine della partita in caso di vittoria de Il Mongetto. Al servizio Pecorella, il risultato del nono gioco del quarto set arriva a 40-15 per gli ospiti. Quand'ecco che il Vignale decide di spezzare il gioco chiamando un time-out. Una scelta che si rivela felice dato che il punteggio arriva sul 40-40. Questa volta è l'ASD Brusasco a tentare di rompere l'entusiasmo vignalese, chiamando l'unico minuto di sospensione cui spetta di diritto per ciascun set. Alla fine l'ASD Brusasco riuscirà a rimanere a galla, mettendo nel forziere il punto decisivo.
L'ultimo e decisivo set è stato conquistato dai padroni di casa che non sono mai riusciti a prendere il largo, ma sono rimasti in vantaggio dall'inizio alla fine, concludendo poi sul 5-3 e portandosi a due punti in graduatoria, mentre l'ASD Brusasco riesce comunque a muovere la sua classifica.

Pagelle:
De Pasqualin - 7,5: il suo braccio sembra quello di un cecchino, in particolare in battuta. Se batte lui la vittoria del gioco è quasi certa, quando tocca la palla la manda esattamente dove vuole, mettendo in crisi gli avversari, anche per l'effetto che sa imprimere alla pallina. I padroni di casa si accaniscono con lui e lo bersagliano di pallonate, a questo punto qualche errore diventa inevitabile. TIRO A SEGNO
Guzzon - 7,5: quando una palla arriva dalle sue parti difficilmente transita indisturbata a fondo campo. Rispedisce la sfera nel campo avversario con la certezza che non tornerà più al mittente. Gli avversari capiscono che non è facile "farla" al collinare e si accaniscono sul compagno di reparto. A questo punto in attesa di essere nuovamente chiamato in causa si ri-inventa il ruolo di motivatore suonando la carica ai compagni. GRILLO PARLANTE
Pecorella - 6,5: a tratti fa cose pregevoli, decisive le sue battute per la vittoria del quarto set. Peccato che in altri momenti si dimentichi di essere un terzino e indietreggi troppo rubando le palle al compagno De Pasqualin, cosa che lo porta a non imprimere la forza adeguata per chiudere le palle nel campo avversario. Probabilmente sarà il braccialetto Power Balance che sfoggia sull'avambraccio a fargli pensare da poter spigionare onde energetiche. DRAGON BALL
Roffredo - 7: peccato che non sempre riesca a chiudere il gioco schiacciando nel campo avversario e per qualche battuta sbagliata. Il brusaschese davanti agli avversari è un felino, agguanta tutte le palle che gli passano vicino e non. Salta, si butta a destra e a sinistra, e dove non riesce con la forza fisica ci prova con l'astuzia, facendo buon viso a cattivo gioco, tanto da fare innervosire gli avversari che non gli negano un "vaffan...". ARSENIO LUPIN

La prossima partita sarà mercoledì 20 gennaio alle 22 contro la Refrancorese a Cerro Tanaro. Un'ora prima toccherà alle ragazze affrontare la formazione locale femminile.

ASD Brusasco || 16/01/2010 01:47.09 || Creative Commons License

Notizia successiva: Pallapugno femminile - L'ASD Brusasco getta la partita alle ortiche.
Notizia precedente: Pallapugno femminile - Il Gabiano vola più in alto della Fenice

Visite: 758540
Aggiornamento: 04 dicembre 2014
RSS news antipixelRSS appuntamenti antipixel