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Regolamenti

Regolamento Beach Volley 3 vs 3 - 2010

Squadra

  • La squadra è composta da 4 giocatori, 3 in campo ed una riserva.
  • La squadra in campo è sempre obbligatoriamente mista (2 ragazze ed 1 ragazzo, 2 ragazzi ed 1 ragazza).
  • Nel caso di infortunio o assenza del componente di diverso sesso è possibile giocare in 2.
  • La squadra dovrà presentarsi con un minimo di 2 giocatori per effettuare l'incontro.
  • Ogni squadra ha diritto ad un cambio nella formazione durante lo svolgimento del torneo, tale cambio è definitivo (se un giocatore è sostituito nella rosa questo non potrà più essere ammesso).e le quattro migliori terze
  • La quota d'iscrizione è fissata a 40 € per squadra (comprende spese di organizzazione e premi) e va consegnata agli organizzatori prima del sorteggio.
  • Non sono ammessi giocatori tesserati nelle categorie A, B e C FIPAV per l'anno 2009/2010.

Incontri e punteggi

  • Ogni partita sarà giocata ai meglio dei 3 set ai 21 game con vantaggi (l'eventuale 3° set ai 15 game).
  • Nella fase a gironi ogni partita vinta con 2 set di scarto (2-0) dà diritto a 3 punti, una vinta con un solo set di scarto 2 punti, il terzo va alla 0squadra perdente.
  • La squadra che non si presenterà entro 5 minuti dall'inizio prefissato dell'incontro verrà dichiarata perdente 2 - 0 (0-21, 0-21).
  • Va rispettato il calendario degli incontri. #Egrave; possibile giocare un incontro al di fuori dell'orario prestabilito solo se sono disponibili entrambe le squadre, l'arbitro e gli organizzatori.
  • Passano le prime due classificate di ogni girone, in caso di pari punteggio verrà guardato in ordine: lo scontro diretto, set vinti set persi, punti vinti punti persi, numero di punti vinti, sorteggio. Terminata la fase a gironi gli scontri saranno ad eliminazione diretta fino alle finali.
  • Le semifinali e finali saranno giocate al meglio dei 3 set.
  • Lo staff provvederà ad avvisare almeno 30 minuti prima qualora l'incontro venga rimandato per maltempo.

Gioco e regole

  • Posizione dei giocatori
    Non esiste il fallo di posizione, ma l'ordine di battuta deve essere mantenuto. Possono attaccare tutti gli atleti da qualsiasi posizione del campo.
  • Battuta
    Si può battere da qualunque punto della linea di fondo campo.
  • Muro
    L'azione di muro non è considerata tocco. Non è consentito il muro a tetto sul primo e secondo tocco.
  • Invasioni
    È proibito toccare con il proprio corpo qualsiasi parte della rete.
    I giocatori possono invadere lo spazio, il campo o la zona libera dell'avversario, purché ciò non disturbi l'azione avversaria
  • Tocco di palla - Palleggio - Pallonetto
    La palla può essere toccata con qualsiasi parte del corpo.
    È permesso inviare in palleggio il pallone nel campo avversario da qualsiasi posizione, purché la traiettoria del pallone sia perpendicolare alle spalle e alla rete (a campanile); non vale mai il palleggio teso.
    Il palleggio verso la metà campo avversaria deve essere sempre effettuato "piedi a terra".
    Non si può effettuare il pallonetto.
  • Tempi di riposo
    Ogni squadra ha a disposizione 1 tempo di riposo (30 secondi) per set. Ogni set sarà seguito da 2 minuti di riposo. I cambi si possono effettuare senza limitazioni, ma solo a gioco fermo.
  • Attrezzatura
    Non è possibile giocare con calzature o attrezzature che coprano l'intera superficie del piede: le dita devo restare scoperte.

Premi

  1. Premio: Coppa e 4 Apple® Ipod nano.
  2. Premio: Coppa e 4 ricariche telefoniche da 20€ a scelta.
  3. Premio: Coppa e 4 palloni da beach volley.
  4. Premio: Coppa e 4 squisitezze gastronomiche locali.

Comportamento in campo e fuori

  • Ogni persona è responsabile del proprio comportamento ed atteggiamento, un comportamento scorretto verso altri giocatori, arbitri o membri dello staff verrà punito con l'allontanamento dal torneo.

Note

  • Per qualunque informazione info@asdbrusasco.it
  • Eventuali partite rimandate, modifiche al calendario verranno comunicate o tramite e-mail o sms.
  • Gli incontri rimandati per maltempo verrano comunicati con almeno 30 minuti d'anticipo sul loro inizio.
  • I risultati degli incontri e classifiche verrano pubblicati sul sito www.asdbrusasco.it

Regolamento Pesca Sportiva

1) IL LAGO

1.1 Il lago conosciuto come "Lago degli Aironi" e l'area adiacente sono sotto tutela dell'ente Parco del Po torinese e in gestione al Comune di Brusasco ed all'associazione ASD Brusasco.
1.2 Il lago, in quanto riserva naturale di notevole pregio e zona di vita di molte specie animali, deve essere preservato da ogni forma di inquinamento.
1.3 L'ASD Brusasco ed i suoi associati hanno l'obbligo di partecipare attivamente nel mantenimento del lago attraverso l'attività di pulizia (rimozione dei rifiuti, manutenzione dei sentieri e delle strutture) e il controllo sul rispetto del presente Regolamento.
1.4 L'ASD Brusasco ed i suoi associati danno disponibilità a collaborare alle attività organizzate dall'ente Parco del Po torinese all'interno del lago e delle zone limitrofe.
1.5 Ogni socio è tenuto a comunicare all'associazione le specie (sia autoctone che alloctone) pescate, nel caso la presenza delle stesse sia probabile o da indagare.
1.6 Al fine di monitore la presenza delle specie ittiche, è fatto obbligo all'Associazione di comunicare all'Ente Parco, le specie, sia autoctone, sia alloctone, pescate.

2) ACCESSO E FRUIZIONE DEL LAGO

2.1 L'accesso al lago e alle sue zone limitrofe è consentito indiscriminatamente a chiunque salvo il rispetto dell'art. 2.2.
2.2 L'accesso al lago ed alle zone limitrofe è consentito solo a piedi o con mezzi di locomozione non motorizzati, eccezione fatta per chi in possesso di regolare permesso rilasciato dall'Ente parco. I mezzi di manutenzione non necessitano di permesso.
2.3 Nel lago sono vietate la balneazione e la pesca, eccezione fatta per gli art 3.1.
2.4 Nelle zone limitrofe al lago e dal lago stesso sono vietati schiamazzi o grida che possano disturbare la fauna presente.
2.5 In tutte le zone non è consentita l'accensione di fuochi a terra , la presenza degli stessi dovrà essere segnalata agli enti di competenza. L'uso di barbecue è ammesso purché non sotto gli alberi ed in condizioni di sicurezza. E' sempre vietata l'accensione di barbecue o di qualsiasi altra fiamma libera, in caso di vento o di stato di massima pericolosità stabilito dalla Regione Piemonte. In ogni caso il fuoco o la brace non devono mai essere lasciati incustoditi o abbandonati accesi.
2.6 Dovrà essere evitata qualunque attività molesta per la fauna presente.
2.7 I rifiuti eventualmente prodotti dovranno essere depositati negli appositi contenitori o portati con sé, ogni forma di inquinamento verrà punita.
2.8 L'ASD Brusasco non assume nessuna responsabilità per danni a cose o persone in presenza di una qualunque violazione del regolamento o nel caso di negligenza.

3) ATTIVITÀ DI PESCA

3.1 L'attività di pesca è consentita a chiunque sia in possesso di regolare licenza governativa base e della qualifica di socio Senior o Kid (se con più di 14 anni o accompagnato da un socio Senior) dell'ASD Brusasco nei modi e tempi definiti dagli art. 3.2, 3.3 e 4.
3.2 L'attività di pesca è consentita solo nelle zone adibite a tale pratica, evidenziate nella mappa allegata e facente parte del presente Regolamento. Non è consentita la pesca notturna.
3.3 L'attività di pesca si intende di tipo selettivo al fine di tutelare il patrimonio ittico autoctono. La pesca di specie autoctone (elenco art. 5.1 e 5.3) potrà essere di tipo Kill, fatto salvo quanto previsto nell'art. 3.7, o di tipo No-kill (non uccisione).
3.4 La pesca è da intendersi di tipo no-kill (non uccisione) per tutte le specie autoctone (elenco art. 5.1 e 5.3) e va esercitata solo con gli accorgimenti necessari ad impedire danni al pesce: ami senza ardiglione, divieto di trattenere i pesci in retini o guade prima di reintrodurli.
3.5 La pesca è sempre da intendersi di tipo kill per tutte le specie alloctone (elenco art. 5.2), per tali specie è fatto obbligo di trattenere ed eliminare, con divieto assoluto di reimmissione nel lago o in altro corso d'acqua, il pesce.
3.6Le attività di pesca saranno esercitate seguendo le indicazioni fornite dalla Legge Regionale 37/06 fatto salvo l'art. 3.7.
3.7 La pesca del Luccio (Exos Lucius) è vietata, l'eventuale avvistamento del pesce dovrà essere comunicata all'Ente Parco Po torinese.
3.8 Sono vietati i tipi di pesca descritti dagli art. 4.1, 4.2 .

4) MEZZI DI PESCA

4.1 Sono in vigore i divieti sui mezzi di pesca della Legge Regionale 37/06 salvo quanto stabilito dall'art 4.2.
4.2 � vietata la pesca con il cucchiaino, rapala o artificiali (fatto salvo art. 4.3), con pesci vivi o morti.
4.3 � permessa la pesca a mosca.
4.4 Per ogni pescatore è concesso l'uso di massimo 2 canne con un massimo di 1 amo per canna.

5) MISURE MINIME E PERIODI DI PESCA

5.1 Specie autoctone

Nome comuneNomePresenzaPeriodo di divietoMisura minima
AlborellaAlburnus alburnusProbabilmente presente15 maggio - 30 giugno30 cm
AnguillaAnguilla anguillaDa indagare presenza30 cm
BarboBarbus plebejusDa indagare presenza1 giugno - 30 giugno
CavedanoLeuciscus cephalusDa indagare presenza1 giugno - 30 giugno
CobiteCobitis taeniaProbabilmente presente
Cobite mascheratoSabanejewia larvataDa indagare presenza
GambusiaGambusia affinisDa indagare presenza
Ghiozzo padanoPadogobius martensiiDa indagare presenza
GobioneGobio gobioDa indagare presenza
LuccioEsox luciusDa indagare presenzaTutto l'anno
Persico realePerca fluviatilisDa indagare presenza25 aprile - 31 maggio18 cm
SavettaChondrostoma nasusDa indagare presenza
ScardolaScardinius scardafaProbabilmente presente
TincaTinca tincaPresente1 giugno - 30 giugno20 cm
TriottoRutilus aulaProbabilmente presente1 giugno - 30 giugno20 cm

Dove non indicati, valgono i divieti in vigore nella regione Piemonte.

5.2 Specie alloctone

Nome comuneNomePresenzaPeriodo di divietoMisura minima
CarassioCarassius carassiusPresente
Persico soleLepomis gibbosusPresente
Persico trotaMicropterus salmoidesDa indagare presenza
Pesce gattoIctalurus melasPresente
Pesce rossoCarassius auratusProbabilmente presente
PseudorasboraPseudorasbora parvaPresente
SiluroSilurus glanisProbabilmente presente

5.3 Specie alloctone naturalizzate

Nome comuneNomePresenzaPeriodo di divietoMisura minima
CarpaCyprinus carpiusPresente1 giugno - 30 giugno30 cm

6) SANZIONI

6.1 La responsabilità civile o penale su ogni azione che possa considerarsi direttamente o indirettamente lesiva per l'immagine dell'ASD Brusasco e dei suoi soci sarà accertata in sede giudiziaria.
6.2 L'ASD Brusasco si riserva il diritto di modificare il regolamento interno anche senza preavviso, ogni modifica, dove non specificato, è da intendersi come retroattiva, i soci dovranno, nel loro interesse, tenersi aggiornati attraverso il sito istituzionale ( www.asdbrusasco.it ) e le bacheche. Ogni iscritto gode del diritto di revocare il proprio consenso alle presenti condizioni liberamente e in ogni momento richiedendo l'interruzione dello stato di socio e della revoca della tessera associativa (come indicato nello Statuto Associativo).
6.3 La mancata osservanza del regolamento porta alla sospensione dello stato di associato fino al termine dell'anno, salvo pagamento di una penale di 50 euro e riammissione da parte del consiglio direttivo.
6.4 La mancata osservanza del regolamento porta al pagamento delle ammende in vigore nella regione Piemonte.
6.5 I controlli verranno effettuati dalle autorità competenti, è dovere di ogni socio la segnalazione di eventuali trasgressioni.
6.6 Per tutto ciò che non è menzionato nel suddetto regolamento si fa riferimento allo Statuto Associativo, alla L.R. 37/06 e alle normative di Legge.



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Aggiornamento: 03 settembre 2010
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